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Ipotesi e opinioni : Come nasciamo? La nostra Associazione (prima parte)
Inviato da : Admin Venerdý, 08 Settembre 2006 - 13:11
articoli pubblicati prima del 30/04/2007

Di solito un paese dove nasce, lo ritrovi. Conosci la sua storia, l'evoluzione, i suoi rappresentanti più famosi...Tutte notizie certe,documentate che ti danno il senso di appartenenza a quella comunità, le tue radici. La storia che state per leggere è tutta un'altra cosa.



Di solito un paese dove nasce, lo ritrovi. Conosci la sua storia, l'evoluzione, i suoi rappresentanti più famosi...Tutte notizie certe,documentate che ti danno il senso di appartenenza a quella comunità, le tue radici. La storia che state per leggere è tutta un'altra cosa. C'era una volta un piccolo villaggio di campagna nella valle della Stanghella, chiamato Santa Caterina. Le sue origini si perdono nella nebbia dei tempi, è nominato tra i possedimenti dei marchesi d'Este del 1209, in un fascicolo inerente ad una disputa fra Solesino e un convento di Padova del 9 aprile 1224, e in molti altri. Fino al 1300 il paese veniva chiamato Santa Caterina di Solesino, ma poi ha perso l'appartenenza ed è rimasto solo Santa Caterina. Se però si volessero cercare delle tracce, si rimarrebbe delusi. Delle vecchie memorie non è rimasto che il nome della parrocchiale, una strada, un canale. La chiesa parrocchiale è dedicata a Santa Caterina, ma contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta della Santa da Siena, ma di una molto più antica e straniera: Santa Caterina d'Alessandria d'Egitto Vergine e Martire. Una santa affascinante e misteriosa che ha stregato molti artisti fin quasi alla fine del 700 e, alla quale, ultimamente, è stata dedicata una mostra del Tintoretto a Venezia. La strada: si dice che fosse l'argine sinistro del canale omonimo interrato verso la metà del 1800, ma ci sono molti dubbi che poi affronteremo. Comunque la denominazione della strada (Santa Caterina) è abbastanza recente e non ha nulla a che spartire con la probabile ubicazione del villaggio. Più interessante è un'altra strada che correva lungo il margine di stagni e paludi, detta argine di Santa Caterina. Qualcuno ha supposto che il nome sia dovuto alla vicinanza del canale omonimo o anche del villaggio scomparso. Sulle mappe antiche figura anche con il nome di Arzerini e comunque del vecchio argine non è rimasto neppure il nome. Non è ancora ben delineato da dove iniziasse e che percorso seguisse. Qualche tratto è ancora individuabile in zone rialzate a lato della Statale 45. Un breve tragitto di quella che doveva essere la via principale del paese è rintracciabile ancora adesso nella strada che costeggia il bosco e segna il confine tra i comuni di Vescovana e Stanghella, attraversa la Statale e si dirige verso il Mondo nuovo conservando il nome di via Arzerini fino ad incrociare la Ferraria, antica via di origine longobarda che arriva da Boara. Il canale: Scavato forse tra la metà del 1400 ed i primi del 1500, serviva da sfogo delle acque di un fiume molto più antico la Fossa Lovara. Rimase attivo fino al 1812, quando venne interrato, avendo ormai esaurito il suo compito. Partiva dal cosiddetto "Capitello" posto al confine tra i comuni di Vescovana e Stanghella e si portava rettilineo fino all'attuale passaggio a livello, poi, secondo ipotesi rivoluzionarie, piegava a sinistra e continuava fino all'attuale piazza, in questo modo via Santa Caterina non è più il suo argine sinistro, bensì il destro. Giunto davanti alla chiesa, piegava a destra e procedeva in direzione della Cassa di risparmio, accompagnando l'altro corso d'acqua fino a Stroppare dove si gettavano entrambi nel lago della Griguola. Una volta concluse le bonifiche del primo canale, Santa Caterina, per l'appunto, sono rimasti solo gli argini che, a seconda della tratta di competenza prendono nomi diversi. L'argine destro, nel tratto che sta a monte, competenza del paese di Vescovana è via Matteotti, quello di competenza di Stanghella, via Canaletta superiore. Oltrepassato il passaggio a livello, per circa 700 m. è via Roma, poi, oltre la Statale 16, via Marconi, via Canaletta Inferiore e, in prossimità di Stroppare, fino al Taglio di Anguillara Veneta, semplicemente via Canaletta. Torniamo al nostro villaggio. Nei secoli oscuri, c'era una strada arginale che lo collegava a Vescovana, Solesino e Boara. Il territorio era occupato in massima parte da acquitrini e laghi o meglio stagni, da cui l'attuale nome Stanghella. Se la strada di maggior traffico era la già ricordata Ferraria e un'altra, romana di cui si sono rilevate deboli tracce, si trova ad ovest della ferrovia, forse un relitto di un cardine o di un decumano di centuriazione possiamo ancora considerare il nostro villaggio totalmente tagliato fuori dalle principali vie? Se prolunghiamo il percorso di questa strada, notiamo che a sud, incontriamo Rovigo e a nord, Este. In ogni caso il nostro tratto di strada romana, rimane ancora da definire, anche se sono state prese in considerazioni opinioni più o meno discutibili che vorrebbero questo tratto di strada, appartenere alla via Annia, nel percorso Bologna-Ferrara-Rovigo (Wiseman, 1964, p. 28). Se così fosse, Santa Caterina era un borgo su una strada di una certa importanza, su un fiume, nel suo piccolo, crocevia di commerci o traffici interessanti una vasta zona circostante. Oggi il fiume che scorre a nord del paese è ricordato più che altro per il suo alto grado di inquinamento e l'altro, come già detto, non esiste più. Dista quattro chilometri dall'Adige, 10 da Rovigo, in quella zona del Veneto che, da pochi decenni, viene denominata Bassa Padovana. Unico tra i paesi vicini possiede una stazione ferroviaria, è sede notarile ed è a cavallo della trafficatissima Statale 16 Adriatica che porta a Padova. Inoltre, eccettuato Solesino, ha circa il doppio degli abitanti di ciascun paese limitrofo, vale a dire circa 4.500. Queste grosso modo le notizie sul nostro paese che si possono trovare in una ricerca superficiale, ma troppo scarse e non certo esaurienti.

Come nasciamo? La nostra Associazione (prima parte) | Login/crea un profilo | 1 Commento
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Re: Come nasciamo? La nostra Associazione (prima parte) (Punti: 1)
da ziggoos 27 Ago 2013 - 08:02
(Info utente | Invia il messaggio)
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