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Fiumi e acque : FOSSA LOVARA: PERCHE' ? (terza parte)
Inviato da : Admin Lunedý, 05 Marzo 2007 - 19:28
articoli pubblicati prima del 30/04/2007 In questa ultima parte dell'articolo, dove abbiamo spiegato il perchè del nome del sito, giungiamo ad alcune conclusioni.

Da questa prima sommaria esposizione, possiamo renderci conto che il fiume, al quale abbiamo rubato il nome, è molto antico ed è stato fino al tempo delle bonifiche veneziane molto importante. Riepilogando : Fossa Lovara era solo il nome di un tratto dell'Agno. Prende questo nome dopo aver ricevuto il Buel del Lovo, creduto a seconda delle circostanze affluente o diversivo o sfioratore dell'Adige. Di solito i canali costruiti dall'uomo sono alquanto rettilinei, mentre questo e il suo gemello che prendeva origine dalla Rotta Sabbadina, sono alquanto tortuosi e ricalcano lo stesso andamento del fiume principale. Non è ancora chiaro perché i nostri avi si siano divertiti a frammentare un corso d'acqua in tanti segmenti, ingenerando confusione e fraintendimenti. Uno dei più frequenti è quello che riguarda il Guà. Fino al Medioevo veniva indicato col semplice nome di fiume, ma a partire dall'anno 1000 si trovano documenti che lo indicano col nome di Fiume Nuovo. Data la natura torrentizia ed irruente, nulla ci vieta di supporre che in seguito ad un'alluvione particolarmente violenta, il nostro fiume abbia lasciato il suo antico letto e, data la natura del terreno, non sia più riuscito a tornare nella sua vecchia sede, scavandosene una nuova. Prova di ciò i vari paleoalvei, ovvero antiche tracce del fiume, che si riscontrano lungo la pianura, mediante foto aeree. Purtroppo non pochi studiosi tendono ad assegnare qualsiasi traccia al primitivo corso dell'Adige e non tengono in alcuna considerazione l'ipotesi che potesse esserci un altro fiume.  

Flaviana Baccan 


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